Robotica

Per conoscere un mondo bisogna percorrerlo. Le acque del nostro pianeta si lasciano attraversare da umani ma, come nello Spazio, dobbiamo affidare alle sonde il compito di immergersi a lungo e a grandi profondità per portare dati in superficie o svolgere attività troppo complesse, faticose e pericolose per i marenauti.

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#marefuturo puntata 5. lavorare sott’acqua

Le professioni che si svolgono sotto il mare richiedono molta professionalità e strumenti sofisticati. Cosa significa lavorare sott’acqua? Quali sono le difficoltà? Gianluca Antonelli, docente di sistemi robotici all’Università di Cassino, ci spiega quali siano le attrezzature e i sistemi robotici in grado di aiutare coloro che lavorano sui fondali, nel settore estrattivo, in itticoltura e per le grandi opere ingegneristiche. Lo sapevate che si può usare il saldatore anche in profondità? […]

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Un robot per cercare l’anidride carbonica nel mare

Il robot subacqueo autonomo FeelHippo, sviluppato dall’Università di Firenze, ateneo che fa parte di ISME (Centro Interuniversitario di Sistemi Integrati per l’Ambiente Marino), è stato usato a Vulcano in un recente esperimento condotto dai ricercatori italiani in collaborazione con la Jacobs University di Brema per “mappare” le bolle di anidride carbonica nel mare, responsabili di effetti negativi sulla fauna e flora subacquea. […]

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Robot con le mani, per lavorare sotto il mare

Una chiacchierata con Giuseppe Casalino, Direttore di ISME, sul futuro della robotica subacquea.   L’orizzonte che si va delineando non si compone solo di sistemi di robot autonomi per attività di monitoraggio dei fondali o di intervento, ma anche di automi pensati per il lavoro, in ambienti sottomarini dove per l’uomo è pericoloso arrivare.   […]

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FeelHippo, da Ponte Vecchio a Fukushima

Realizzato da studenti dell’Università di Firenze per una competizione, il veicolo subacqueo FeelHippo si è negli anni trasformato in un vero e proprio veicolo autonomo, che può essere impiegato in coordinamento con altri veicoli marini e terrestri per l’intervento in zone di disastro naturale o causato dall’uomo, in contesti simili a quello di Fukushima. Dotato di telecamere e scan sonar, FeelHippo è in grado di monitorare i fondali, per esempio alla ricerca di corpi o relitti. Ce ne parla Benedetto Allotta, del nodo ISME dell’Università di Firenze, intervistato da Federico Pedrocchi a FocusLive 2019. […]

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Premio Innovazione SMAU al progetto DexROV

Esoscheletri, realtà virtuale e software per aumentare l’intelligenza e l’autonomia dei ROV sottomarini Il progetto europeo DexROV, che vede il coinvolgimento dei nodi ISME dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dell’Università di Genova e dell’Università del Salento, è tra i vincitori del premio innovazione a Smau Bologna.   A ritirare il riconoscimento sul palco di Smau, nel Live Show dedicato a digital innovation in ambito sanitario Paolo di Lillo, dell’Università di Cassino.   “I Veicoli Operati da Remoto (ROV) in ambiente sottomarino -afferma Di Lillo – sono usati in attività estrattive e di monitoraggio, e di solito richiedono ingenti […]

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