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Il futuro del turismo è sotto il mare

Le bellezze culturali e paesaggistiche in Italia sono molte, sia sopra che sotto il mare. Il turismo subacqueo ha caratteristiche peculiari, come le avrebbe visitare un altro pianeta, perché ci si immerge in un ambiente che trasforma l’aspetto anche degli oggetti a cui siamo più abituati. I ricercatori del nodo ISME dell’Università della Calabria hanno messo a punto gli strumenti per unire immersioni e tecnologia, ma anche per permettere a chi non si immerge visite turistiche subacquee virtuali. […]

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Robot subacquei che si muovono in gruppo

Sul Pianeta Mare le comunicazioni sono possibili solo tramite le onde acustiche, come fanno i grandi mammiferi marini. Per missioni in cui molti robot subacquei devono lavorare insieme, per esempio per la ricerca di gas o petrolio, o l’esplorazione dei fondali a fini ambientali o archeologici, gli scienziati di ISME hanno progettato l’equivalente artificiale del canto delle balene. Giovanni Indiveri, del nodo ISME dell’Università del Salento, ne parla con Federico Pedrocchi nello scenario della Darsena Pisana, in occasione del Festival Internazionale della Robotica 2018.       […]

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FeelHippo, l’ippopotamo marino

  FeelHippo è un robot subacqueo, sviluppato dal nodo ISME dell’Università di Firenze. Questo piccolo robot dalla forma particolare è un veicolo autonomo studiato per l’esplorazione dei fondali in progetti di monitoraggio ambientale e archeologia subacquea. Nasce nel 2013 durante una competizione studentesca di robotica, e negli anni è stato perfezionato con diversi componenti, telecamere e scan sonar, per l’esplorazione dei fondali. Francesco Fanelli dell’Università di Firenze ci racconta com’è nato, in quali progetti viene impiegato e da dove arriva il suo curioso nome. Lo sfondo è quello della Darsena Pisana, durante la seconda edizione del Festival Internazionale della Robotica […]

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Energia dalle onde del mare

Il nodo di Genova di ISME lavora dal 2012 allo sviluppo di tecnologie per sfruttare il moto ondoso e produrre energia per applicazioni off-shore. Il mare è una delle fonti di energia meno usate, ma è una risorsa potenzialmente infinita di energia pulita.   […]

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Un robot sottomarino

Federico Pedrocchi intervista Andrea Caiti, del nodo di ISME di Pisa, sui veicoli subacquei autonomi, in grado di esplorare i fondali marini e fare rilevazioni ambientali. I veicoli operano da soli o in gruppo, scambiano informazioni e prendono decisioni in modo autonomo per compiere la missione […]

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Per operare sotto il mare ci guida lo spazio

Operare nel “pianeta acqua” richiede di far fronte a sfide estremamente complesse. La robotica subacquea di intervento mette a punto conoscenza e tecnologia per compiere operazioni su impianti sotto il mare, come i “Christmas Trees”, le strutture subacquee per il trasporto di gas e petrolio.  Operazioni che sulla terra sono già altamente automatizzate, se trasportate nell’ambiente marino richiedono anni di studio e lavoro per essere portate avanti da robot. Il progetto europeo DexROV ha affrontato il problema mettendo a punto un sistema che connette  i satelliti nello spazio con veicoli sul fondo del mare  dotati di un sistema braccio-manipolatore.   […]

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Industria 4.0 sotto il mare

  La nuova rivoluzione industriale arriva anche nel “pianeta acqua”. Automatizzare azioni di intervento e manutenzione in impianti subacquei è oggi possibile per singoli robot. Nel prossimo futuro gruppi di veicoli subacquei lavoreranno insieme, collaborando anche con l’uomo, proprio come succede sulla Terra.   Mentre per gli abitanti del pianeta Terra è in corso la quarta rivoluzione industriale , si studia un modo di applicare gli stessi principi del “4.0” anche nelle tecnologie marine. Robot singoli o cooperanti, in grado anche di interagire con gli esseri umani lavorando assieme a loro, saranno nel prossimo futuro componenti essenziali della Fabbrica del […]

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Una rete subacquea al servizio degli archeologi

Il progetto ARCHEOSUb si occupa di progettare dispositivi e veicoli al servizio degli archeologi che studiano siti sul fondo del mare, un “pianeta” difficile da esplorare e che ancora custodisce innumerevoli reperti. La ricerca è affidata ai nodi ISME dell’Università di Roma La Sapienza e dell’Università di Firenze con le rispettive spinoff WSense, che coordina il progetto, e MDM Team.   L’archeologia subacquea è una disciplina relativamente giovane, ma che ha permesso, negli ultimi anni, scoperte eccezionali, dal palazzo di Cleopatra fino al porto Cartaginese di Tharros, passando attraverso il ritrovamento di navi romane e dell’Invincibile Armada. Un’attività piena di […]

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Robot subacquei intelligenti per studiare i fondali

Si è concluso da poco il progetto WiMUST, finanziato dall’UE nell’ambito del programma Horizon2020 , e che ha visto coinvolta ISME assieme a Università, Enti di Ricerca e aziende da sei Paesi d’Europa (Portogallo, UK, Francia, Germania, Italia e Olanda). WiMUST ha messo a punto una tecnica innovativa per fare rilevazioni dei fondali marini, utilizzando robot marini autonomi. Questo potrebbe risolvere molti dei problemi che ancora oggi si incontrano nel cercare di conoscere e studiare le caratteristiche del “pianeta mare”. Fino ad ora – afferma il coordinatore del progetto Giovanni Indiveri, dell’Università del Salento, membro di ISME – l’esplorazione geotecnica e […]

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Robot sottomarini a risparmio energetico

“WAVE” è un meccanismo di ricarica applicato ai veicoli sottomarini usati per il monitoraggio dei fondali e per rilevazioni ambientali. Si compone di un paio di ali che, quando il veicolo si muove in superficie, sfruttano il moto ondoso per ricaricarne le batterie. I robot sottomarini, dotati di una sonda ambientale, sono quindi in grado di effettuare misurazioni (temperatura, salinità, qualità dell’acqua) per un periodo di tempo potenzialmente illimitato, in totale autonomia e a ridottissimo impatto ambientale.     Il meccanismo è stato testato per la prima volta in assoluto su robot subacquei a partire dal 2016, grazie ad una collaborazione tra […]

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