Tag: ISME

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#marefuturo puntata 10. occhi puntati sugli oceani. il ruolo dei satelliti

  Dall’alto, dallo spazio, noi siamo in grado di osservare la Terra. La rete di satelliti dell’Agenzia Spaziale Europea fornisce immagini e dati fondamentali per comprendere la natura e lo stato dei nostri oceani, dalla profondità alla salinità fino alla densità. Marie Helene Rio, oceanografa dell’Agenzia Spaziale Europea, ci racconta come gli scienziati possano estrarre da questa enorme mole di dati importanti informazioni sulla salute dei mari e sviluppare strategie di monitoraggio e conservazione.   […]

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#marefuturo puntata 9. turismo subacqueo

Relitti, barriere coralline e antiche città sommerse sono mete assai ambite dai subacquei di tutto il mondo. Sono circa 20 milioni i sub che ogni anno si immergono: un settore in grande espansione e su cui si deve puntare molto, come ci spiega Alessandro Casavola del nodo ISME dell’Università della Calabria. I ricercatori stano lavorando per sviluppare app, tablet e connessioni internet per poter vivere al meglio queste esperienze straordinarie e, perché no, poterle condividere!   […]

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#marefuturo puntata 5. lavorare sott’acqua

Le professioni che si svolgono sotto il mare richiedono molta professionalità e strumenti sofisticati. Cosa significa lavorare sott’acqua? Quali sono le difficoltà? Gianluca Antonelli, docente di sistemi robotici all’Università di Cassino, ci spiega quali siano le attrezzature e i sistemi robotici in grado di aiutare coloro che lavorano sui fondali, nel settore estrattivo, in itticoltura e per le grandi opere ingegneristiche. Lo sapevate che si può usare il saldatore anche in profondità? […]

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#marefuturo puntata 2. onda su onda

Le onde sono una grande fonte di energia rinnovabile, ancora scarsamente utilizzata.  Densità energetica estremamente elevata, alta prevedibilità e bassa variabilità le rendono molto promettenti per il futuro, anche per favorire la decarbonizzazione.   Ospite della seconda puntata di #marefuturo è Giuliana Mattiazzo, Vice Rettrice per il trasferimento tecnologico del Politecnico di Torino e fondatrice dello spin off ‘Wave for Energy’ che ha creato insieme a ENI il primo impianto ibrido al mondo di generazione di energia elettrica da fonte solare e da moto ondoso.   […]

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#marefuturo puntata 1. cos’è l’acqua?

Prima Puntata di #marefuturo, la trasmissione di Radio 24 dedicata all’acqua, condotta da Chiara Albicocco e Federico Pedrocchi, e realizzata in collaborazione con ISME.   Cominciamo…alla scoperta della molecola della vita. Insieme a Pierluigi Viaroli, docente di ecologia acquatica all’Università di Parma, ci immergiamo nel mondo liquido. #marefuturo parte dalla comprensione profonda del ciclo dell’acqua, attraverso i suoi stati: liquido, solido e gassoso.   […]

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Un robot per cercare l’anidride carbonica nel mare

Il robot subacqueo autonomo FeelHippo, sviluppato dall’Università di Firenze, ateneo che fa parte di ISME (Centro Interuniversitario di Sistemi Integrati per l’Ambiente Marino), è stato usato a Vulcano in un recente esperimento condotto dai ricercatori italiani in collaborazione con la Jacobs University di Brema per “mappare” le bolle di anidride carbonica nel mare, responsabili di effetti negativi sulla fauna e flora subacquea. […]

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Robot subacquei che si muovono in gruppo

Sul Pianeta Mare le comunicazioni sono possibili solo tramite le onde acustiche, come fanno i grandi mammiferi marini. Per missioni in cui molti robot subacquei devono lavorare insieme, per esempio per la ricerca di gas o petrolio, o l’esplorazione dei fondali a fini ambientali o archeologici, gli scienziati di ISME hanno progettato l’equivalente artificiale del canto delle balene. Giovanni Indiveri, del nodo ISME dell’Università del Salento, ne parla con Federico Pedrocchi nello scenario della Darsena Pisana, in occasione del Festival Internazionale della Robotica 2018.       […]

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FeelHippo, l’ippopotamo marino

  FeelHippo è un robot subacqueo, sviluppato dal nodo ISME dell’Università di Firenze. Questo piccolo robot dalla forma particolare è un veicolo autonomo studiato per l’esplorazione dei fondali in progetti di monitoraggio ambientale e archeologia subacquea. Nasce nel 2013 durante una competizione studentesca di robotica, e negli anni è stato perfezionato con diversi componenti, telecamere e scan sonar, per l’esplorazione dei fondali. Francesco Fanelli dell’Università di Firenze ci racconta com’è nato, in quali progetti viene impiegato e da dove arriva il suo curioso nome. Lo sfondo è quello della Darsena Pisana, durante la seconda edizione del Festival Internazionale della Robotica […]

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Robot subacquei intelligenti per studiare i fondali

Si è concluso da poco il progetto WiMUST, finanziato dall’UE nell’ambito del programma Horizon2020 , e che ha visto coinvolta ISME assieme a Università, Enti di Ricerca e aziende da sei Paesi d’Europa (Portogallo, UK, Francia, Germania, Italia e Olanda). WiMUST ha messo a punto una tecnica innovativa per fare rilevazioni dei fondali marini, utilizzando robot marini autonomi. Questo potrebbe risolvere molti dei problemi che ancora oggi si incontrano nel cercare di conoscere e studiare le caratteristiche del “pianeta mare”. Fino ad ora – afferma il coordinatore del progetto Giovanni Indiveri, dell’Università del Salento, membro di ISME – l’esplorazione geotecnica e […]

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