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#marefuturo puntata 19. acqua dolce, potabile e depurata

L’acqua interna, non marina dunque, quella dei fiumi, dei laghi e delle falde, va protetta, gestita e studiata. E’ il compito di CAP Holding, un ente che controlla le attività di depurazione delle acque reflue in 140 Comuni lombardi e che sviluppa ricerche di frontiera per individuare nuove risorse estraibili dalla depurazione. Con Desdemona Oliva, direttrice di ricerca e sviluppo, parliamo della sorprendente – è il caso di dirlo – quantità di materiali pregiati che si possono estrarre dalle acque reflue. Ma con lei parliamo anche di un tema singolare: l’età dell’acqua. Ma l’acqua invecchia? E possiamo stabilire quanti anni […]

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Antartide, un laboratorio per studiare i cambiamenti climatici.

Dopo il fallimento, per l’ottava volta di fila, del tentativo guidato da Australia, Francia e Unione Europea di dichiarare un parco marino protetto di un milione di chilometri quadrati a est dell’Antartide, Andrea Caiti di ISME spiega perché l’Antartide riveste un’importanza fondamentale per lo studio della biodiversità e dei cambiamenti climatici, e con quali tecnologie è possibile monitorare parametri ambientali ed ecosistemi.   […]

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#marefuturo puntata 18. cosa c’è sui fondali

  Come si mappano i fondali, quelli costieri ma anche quelli più profondi. Ci sono tecniche molto specifiche, che sfruttano le onde sonore per ‘leggere’ le caratteristiche del fondale. Questi sistemi sono in grado di individuare anche sostanze tossiche, rifiuti inquinanti e persino residui bellici. Queste sono alcune delle applicazioni che sta studiando il team di ricerca coordinato da Giovanni Indiveri, del nodo ISME dell’Università del Salento.   […]

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#marefuturo puntata 17. il riscaldamento degli oceani

  Sui cambiamenti climatici in questo periodo si è scritto e detto di tutto. Molte sono le informazioni scorrette che circolano. La comunità scientifica ha una visione abbastanza precisa e supportata da dati storici e rigorosi. In questa puntata di marefuturo si fa il punto con Andrea Merlone dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica e delegato della commissione mondiale di climatologia alle Nazioni Unite. […]

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#marefuturo puntata 20. internet sotto il mare

In un presente sempre più connesso, in cui gli oggetti raccolgono e scambiano informazioni con noi e tra loro, crescono le capacità di monitorare tutti gli ambienti, anche i più estremi. Applicare queste possibilità in ambito subacqueo rappresenta la sfida del Progetto SUNRISE: una rete di connessioni per il monitoraggio e la conservazione di mari e oceani, uno strumento per la ricerca di materie prime, per gli studi di itticoltura, ma anche per l’archeologia subacquea. L’internet of things diviene così l’internet of underwater things. Uno scenario che lascia intravedere ambiziosi traguardi ma che pone grandi ostacoli da affrontare, come ci spiega Chiara Petrioli, docente […]

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#marefuturo puntata 16. pesci robot…educativi

Hanno le pinne, ma non hanno le branchie. Già, perché sono pesci robot e non hanno bisogno di respirare. Si muovono sinuosamente nell’acqua e assomigliano in tutto e per tutto a un pesce in carne e lisca. A cosa servono? Hanno un valore scientifico perché vengono utilizzati per ricerche sullo stato dei mari e dei fondali. Ma hanno anche un valore educativo, in quanto vengono utilizzati come strumenti didattici dagli insegnati delle scuole primarie e secondarie. Da qualche anno, infatti, si sta diffondendo una nuova disciplina: la robotica educativa. Ci racconta tutto David Scaradozzi, ricercatore di robotica, del nodo ISME […]

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#marefuturo puntata 15. liquefazione del suolo

In un paese come il nostro, che deve convivere con gli eventi sismici per la sua storica morfologia geologica, studiare tutti gli aspetti di un terremoto è un compito fondamentale. Ma lo è in generale, perché sono tante le zone del pianeta che devono convivere con questi fenomeni. Eucentre è un centro che lavora in questo campo. I suoi laboratori si trovano all’Università di Pavia, con attrezzature che fanno del centro uno dei luoghi di eccellenza internazionale per la sismologia. Qui si simulano, su grandi piattaforme, le più diverse modalità dei terremoti. Si sviluppano anche tecnologie in grado di attenuare i […]

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#marefuturo puntata 14. gli abitanti del mare

Tra cambiamenti climatici, inquinamento e sfruttamento delle risorse, la nostra specie ha fatto di tutto per mettere in crisi gli ecosistemi, quello marino in particolare. Adesso si sta lavorando per riportare la situazione, al momento critica, in una condizione di stabilità. Gli abitanti del mare, flora e fauna, risentono di questi cambiamenti e vanno costantemente monitorati affinché non si arrivi a una condizione di non reversibilità. L’acidificazione degli oceani, le temperature, ma anche la pesca intensiva e l’inquinamento acustico sono i fattori che maggiormente minacciano questi habitat complessi e preziosi. Cosa possiamo fare? Proviamo a delineare degli scenari ottimistici con […]

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#marefuturo puntata 13. Alla ricerca di siti archeologici sommersi

    Come si individuano i relitti e i siti archeologici subacquei? Con i robot! Benedetto Allotta, del nodo #ISME dell’Università di Firenze, ci spiega come si ispezionano i fondali per identificare un sito d’interesse, dal relitto navale inabissato alle antiche città sommerse. Questi robot sono stati recentemente usati con successo anche per “mappare” bolle di anidride carbonica in mare, concentrazioni di gas responsabili di effetti negativi sulla fauna e flora subacquea.       L’archeologia subacquea è una disciplina relativamente giovane, ma che ha permesso, negli ultimi anni, scoperte eccezionali, dal palazzo di Cleopatra fino al porto Cartaginese di […]

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