L’ambiente e la vita

Conosciamo l’intera superficie di Marte con una risoluzione di 100 metri, il che significa che qualunque particolare che abbia questa dimensione può essere analizzato. La risoluzione per i nostri mari è di 5 chilometri. Il paradosso è evidente.
Ci sono montagne, valli, canali, vulcani, praterie, sommersi, di cui ben poco o nulla sappiamo. Poi ci sono gli esseri viventi, quelli che conosciamo, relativamente, di più perché abitano le aree più superficiali delle acque.
Più in profondità c’è vita largamente ignota. Il problema: sono già tante le attività industriali e commerciali che si svolgono nell’Idrosfera, ma i progetti per i prossimi decenni sono ben più consistenti. Il grande rischio è intervenire pesantemente su un mondo che ben poco conosciamo.

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Energia dalle onde del mare

Il nodo di Genova di ISME lavora dal 2012 allo sviluppo di tecnologie per sfruttare il moto ondoso e produrre energia per applicazioni off-shore. Il mare è una delle fonti di energia meno usate, ma è una risorsa potenzialmente infinita di energia pulita.   […]

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Robot sottomarini a risparmio energetico

“WAVE” è un meccanismo di ricarica applicato ai veicoli sottomarini usati per il monitoraggio dei fondali e per rilevazioni ambientali. Si compone di un paio di ali che, quando il veicolo si muove in superficie, sfruttano il moto ondoso per ricaricarne le batterie. I robot sottomarini, dotati di una sonda ambientale, sono quindi in grado di effettuare misurazioni (temperatura, salinità, qualità dell’acqua) per un periodo di tempo potenzialmente illimitato, in totale autonomia e a ridottissimo impatto ambientale.     Il meccanismo è stato testato per la prima volta in assoluto su robot subacquei a partire dal 2016, grazie ad una collaborazione tra […]

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