#marefuturo puntata 1. cos’è l’acqua?

Prima Puntata di #marefuturo, la trasmissione di Radio 24 dedicata all’acqua, condotta da Chiara Albicocco e Federico Pedrocchi, e realizzata in collaborazione con ISME.

 

Cominciamo…alla scoperta della molecola della vita. Insieme a Pierluigi Viaroli, docente di ecologia acquatica all’Università di Parma, ci immergiamo nel mondo liquido. #marefuturo parte dalla comprensione profonda del ciclo dell’acqua, attraverso i suoi stati: liquido, solido e gassoso.

 

Una combinazione di due gas, idrogeno e ossigeno, nella famosa formula H2O, è responsabile dell’esistenza della vita sulla Terra.
Ma Cos’è l’acqua? Qual è la sua natura, quali le straordinarie proprietà fondamentali per i cicli biologici?

 

Ascolta la Puntata!

 

 

Il viaggio inizia quattro miliardi di anni fa, quando l’acqua è diventata liquida, e ha potuto ospitare le prima forme rudimentali di vita. Quando la concentrazione di vapore acqueo nell’atmosfera è stata abbastanza elevata, la prima goccia si deve essere separata dall’atmosfera e deve essere ricaduta sulla superficie terrestre, ri-evaporando immediatamente. Un momento storico.

In seguito, altra acqua si è formata allo stato liquido e ha cominciato a restare sulla superficie del Pianeta.

Cadendo sulla Terra, ha cominciato a bagnare e poi a disgregare le rocce fino a raccogliersi negli avvallamenti, formando le prime pozze che poi sarebbero cresciute lentamente trasformandosi in mari e oceani.

 

 

Pozze, anzi un “brodo caldo”, secondo la locuzione coniata dal biologo sovietico Oparin, da cui tre miliardi di anni fa è nata la vita, in un modo ancora avvolto nel mistero, anche se di recente sono state avanzate diverse ipotesi su come sia scoccata la prima “scintilla”.

 

 

Il processo principe della creazione della vita è lo stesso di ora, e si chiama fotosintesi. Le prima alghe monocellulari grazie all’energia della radiazione solare combinavano anidride carbonica e acqua, trasformandole in materia organica con liberazione di ossigeno. La fotosintesi ha contribuito non solo a moltiplicare la quantità di materia organica e vivente sulla Terra, ma anche a immettere nell’atmosfera crescenti quantità di ossigeno.

 

Creazione e separazione di legami chimici da cui tutta la nostra vita dipende. Come dipende anche dal fatto che, proprio per la natura di questi legami, l’acqua è l’unica sostanza presente sulla terra ad essere presente contemporaneamente in tre stati, solido, liquido e gassoso.

 

…Anche se l’acqua finisce mai di stupirci, e recenti scoperte ci dicono che in realtà i suoi stati liquidi sono ben due!

 

 

Il passaggio dall’uno all’altro stato e gli scambi di energia conseguenti servono a mantenere in equilibrio processi fondamentali per la vita. Per esempio L’acqua evaporando mitiga il calore presente in atmosfera, con una importantissima funzione termoregolatrice, come quella svolta da mari e oceani.

Ma come funziona questa azione termoregolatrice del mare? Ne ha parlato Andrea Caiti di ISME in occasione del presidio di Fridays for Future Pisa contro il cambiamento climatico.

 

 

La stessa funzione è svolta anche dalle piante: la vegetazione disperde acqua e rinfresca il sistema. Ora come milioni di anni fa. La comparsa e la colonizzazione della terraferma da parte delle prime piante, 470 milioni anni fa infatti, sarebbe stata all’origine del progressivo raffreddamento del clima che caratterizzò il periodo Ordoviciano, culminando in una serie di ere glaciali. E’ questa la conclusione riportata dalla Scienze di uno studio condotto da ricercatori delle Università di Exeter, di Oxford, e dell’East Anglia e del John Innes Centre pubblicato su “Nature Geoscience”.

 

 

Ma oltre allo stato liquido e gassoso, c’è acqua allo stato solido, il ghiaccio.

Un esempio principe è costituito dai laghi, che, come si sa, in inverno gelano solo in superficie. Questo fenomeno è dovuto alla geometria delle molecole dell’acqua.

 

Quando la temperatura scende al di sotto dei 4 gradi, le molecole collegate tra loro iniziano ad allontanarsi.

 

La densità dell’acqua in superficie, che è quella più vicina alle temperature esterne, diminuisce rispetto all’acqua del fondo. L’acqua che si raffredda in questo modo rimane a galla, senza sprofondare, mentre nel fondo non cede il suo calore. Insomma, si inverte il processo fisico secondo il quale l’acqua fredda scende verso il basso e l’acqua calda sale verso l’alto.

 

In questo bellissimo video il Il timelapse del lago di Hornavan, in Svezia, che si ghiaccia in un giorno: le riprese sono cominciate alle 7 del mattino e si sono concluse alle 17.

 

 

Questo è anche il motivo per cui sotto un lago ghiacciato la vita continua ad esistere.

 

Il Podcast gratuito con tutte le puntate al link: http://www.radio24.ilsole24ore.com/podcast/mare-futuro.xml

ondina di fine articolo